La riforma dei dottorati di Sociologia alla luce del nuovo Regolamento. Strategie di innovazione, adattamento, cambiamento

Il nuovo regolamento per l’attivazione dei dottorati, pone sul tappeto una serie di problemi, la cui soluzione richiede un significativo lavoro di modifica-revisione, fondamentale per l’attivazione dei corsi di dottorato per tutte le discipline. Nel campo della sociologia sono al momento attivi circa 115 corsi di dottorato, presenti nelle diverse sedi universitarie, ognuno dei quali con la sua storia, una sua specifica impostazione e progetto formativo. In molti di questi dottorati la componente interdisciplinare è molto forte, in linea con una tradizione di formazione che alla iper-specializzazione ha preferito spesso la strada di una formazione alla ricerca di ampio respiro, aperta agli apporti significativi di altre discipline e altre tradizioni di ricerca.
Le linee del nuovo regolamento vanno nella direzione di giungere ad un ‘profilo di dottorato’ chiaramente identificabile con uno specifico settore disciplinare, con una strutturazione, in termini di risorse, molto precisa e vincolante (requisiti minimi), caratterizzato da un chiaro e preciso progetto formativo. L’obiettivo è indubbiamente quello di giungere alla formazione di profili chiaramente identificabili (dal punto di vista delle conoscenze delle competenze dei dottori di ricerca) e spendibili anche in un’ottica di mobilità europea. Permane tuttavia, per quanto non esplicitamente dichiarato, l’obiettivo di razionalizzare (ridurre) l’offerta, anche attraverso la creazione di corsi di dottorato risultati di aggregazioni territoriali verticali, con ampia apertura al mercato della ricerca privata e attenzione al mondo occupazionale. Nonostante lo sforzo di razionalizzazione, rimane ancora indefinita la spendibilità reale del titolo sul mercato dal lavoro, che è ancora titolo preferenziale, ma non obbligatorio; non chiarito il ruolo dei Dipartimenti nel finanziamento dei corsi e incerta la vita delle Scuole di Dottorato, che pure in molte realtà, hanno rappresentato dato buona prova di razionalizzazione e di superamento della frammentazione della formazione dottorale.

Su questi temi e problemi l’AIS organizza un seminario il 27 aprile 2012 presso l’Università degli Studi di Verona, invitando ad intervenire alcuni Coordinatori di Dottorato di Sociologia, rappresentativi delle diverse realtà territoriali e dei diversi Atenei Italiani. Obiettivo dell’incontro è quello di discutere, proprio a partire dalle esperienze concretamente maturate, delle diverse strategie messe in campo per rispondere alle ‘prescrizioni’ del nuovo Regolamento. Saranno discussi temi centrali quali: costruzione dei nuovi profili, esperienze-esperimenti di aggregazione sia inter-discplinari (orizzontale), che verticali (altri Atenei), dottorato come terzo livello della formazione, problemi connessi all’accreditamento e ai requisiti minimi.

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