in:

Il Convegno si propone di offrire ai sociologi italiani, agli studiosi e a tutti i partecipanti una occasione di discussione e di riflessione su una questione che è, contemporaneamente, classica e attualissima. Tale questione riguarda, infatti, l’opera e gli studi dei padri fondatori della disciplina sociologica (e quindi la nascita della modernità) e, al tempo stesso, le più gravi emergenze di questi anni: si tratta del complesso e controverso rapporto tra la politica, intesa come costruzione e governo della polis (e quindi istituzioni, amministrazioni, movimenti, partiti, culture, elezioni) e le disuguaglianze.

Ci riferiamo, per esempio, alle disuguaglianze riferite alle classi, ai ceti ed alle categorie sociali, alle aree territoriali, ai gap di genere e di generazione, alle relazioni tra residenti e migranti, alle crisi e alla riforme del welfare, all’aumento delle forme di povertà assoluta e relativa, ai nuovi diritti richiesti e ai vecchi diritti rimessi in discussione, all’acuirsi delle differenze di reddito nella popolazione e al divario tra chi sta in alto e chi in basso nella scala sociale, alla precarizzazione della vita quotidiana e lavorativa, al differente rapporto tra risorse (cognitive, economiche, relazionali) e processi di partecipazione e mobilitazione, alla trasformazione delle democrazie e delle culture politiche, ai nuovi comportamenti elettorali e al fenomeno dell’astensionismo, crescente ovunque e, a volte, dilagante.

Gli ultimi due secoli, fino al termine del Novecento, sono stati caratterizzati, specie in Occidente, da una crescente capacità della politica di regolare le società e il loro sviluppo, riducendo le forme e i contenuti delle disuguaglianze, accrescendo viceversa l’integrazione sociale, l’inclusione, la partecipazione di classi e categorie, di aree territoriali e culturali precedentemente escluse, sia in termini di democratizzazione che in termini di modernizzazione economica e sociale.

Gli ultimi decenni del Novecento, e i primi di questo secolo, sono, al contrario, contraddistinti da un aumento generalizzato delle disuguaglianze, in vario modo riconducibili alla crisi della politica novecentesca, dei suoi attori principali e del suo specifico potere: le associazioni, le istituzioni rappresentative e amministrative, le culture e le ideologie collettive, le leadership risultano inadeguate, sul versante nazionale, a fronteggiare gli effetti interni dei processi globali, e appaiono incapaci, sul fronte internazionale, di regolare, o almeno di contenere, la produzione di nuove disuguaglianze legata alla cosiddetta economizzazione della vita sociale e politica contemporanea.

Il Convegno vuole portare un contributo di approfondimento alla comprensione scientifica di tale questione, sia attraverso le quattro relazioni della seduta plenaria del primo giorno, sia mediante i numerosi workshop della seconda giornata, che permetteranno di fare il punto sullo stato attuale delle ricerche in questo campo.

Scadenze

Scadenza call for paper
31 agosto

Scadenza invio paper
30 settembre
Abstract e paper devono essere inviati a giulio.moini @ uniroma1.it

Per l’elenco e la descrizione dei workshop e ulteriori informazioni collegarsi al link: http://politicaedisuguaglianze.unical.it/