Mercoledì 17 maggio 2017 il Presidente dell’Istat Giorgio Alleva ha presentato il Rapporto annuale sulla situazione del Paese. La  relazione di sintesi letta a Palazzo di Montecitorio – che trovate qui pubblicata – si intitola “L’Italia di oggi: una lettura per gruppi sociali”, e contiene una descrizione della struttura sociale del nostro paese articolata appunto in gruppi e non più in classi sociali.

L’Istat si inoltra quindi in un territorio squisitamente sociologico, e lo fa, a quel che sembra, con un approccio prettamente induttivo, basato su analisi statistiche  multidimensionali dei dati a disposizione dell’istituto (tipo cluster analysis), escludendo esplicitamente il ricorso a una “tassonomia definita ex-ante”.

I risultati ottenuti e la classificazione in gruppi proposta sollevano molti interrogativi di tipo epistemologico,  teorico e metodologico su cui è importante che la comunità sociologica si confronti. Apriamo quindi un forum di discussione sul sito dell’AIS pubblicando una rassegna stampa delle prime reazioni di alcuni autorevoli studiosi di queste tematiche,  nell’auspicio che servano da stimolo ad una riflessione comune.

La Presidente Enrica Amaturo e il Direttivo AIS

Di seguito si riportano alcuni contributi utili per la discussione