L’ermeneutica è una famiglia di tecniche per l’analisi di testi, ma è anche un insieme di teorie dell’interpretazione, oltre a presentarsi come l’espressione più adatta a cogliere lo spirito dei nostri tempi. Può vantare sia una plurisecolare tradizione, sia la capacità di interloquire con le odierne scienze umane e sociali in particolare.

L’interpretazione dei processi culturali e comunicativi tanto quanto l’attuale dibattito epistemologico e metodologico hanno bisogno di confrontarsi con l’ermeneutica, che suscita oggi grande interesse in vari ambiti: si pensi alla «ricerca qualitativa», al dibattito epistemologico e filosofico sulla «verità», all’attuale confronto sul «realismo», alle relazioni fra culture e lingue diverse, al successo delle pubblicazioni di teoria ermeneutica.

In questo volume l’autore ricostruisce lo sviluppo del pensiero ermeneutico e le sue molteplici anime, al fine di coglierne l’attualità nell’ambito delle scienze sociali.

La prima parte del libro ripercorre la storia del pensiero ermeneutico, la seconda rivisita tre “luoghi”: l’ermeneutica esegetica, quella filosofica e la critica alle distorsioni ideologiche della comunicazione.  Infine, il libro si concentra su limiti e potenzialità dell’intervista, riletta alla luce dei capitoli precedenti. Ma varie indicazioni riguardano anche altre tecniche della ricerca sociale, ponendole fra l’arte dell’interpretazione ed il rigore metodologico.

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