La normativa per la tutela della salute dei migranti è in Italia particolarmente favorevole, indipendentemente dalla loro condizione giuridica. Ciò nonostante, il diritto alla salute, quale componente essenziale del diritto di cittadinanza per gli immigrati, incontra ancora non pochi ostacoli per una sua piena realizzazione. Basato su dati di ricerca nazionali e internazionali, il volume analizza le diverse dimensioni di queste persistenti criticità, sia sul versante dei migranti che degli operatori.

Presentazione del volume

 

La salute, intesa come capitale fondamentale nei processi migratori, così come il diritto alla salute dei migranti, sono temi ampiamente analizzati nella letteratura italiana e internazionale. La normativa per la tutela della salute dei migranti è in Italia particolarmente favorevole, indipendentemente dalla loro condizione giuridica. Ciò nonostante, il diritto alla salute, quale componente essenziale del diritto di cittadinanza per gli immigrati, incontra ancora non pochi ostacoli per una sua piena realizzazione.
Il volume, fondato su dati di ricerca nazionali e internazionali, analizza le diverse dimensioni di queste persistenti criticità, sia sul versante dei migranti che degli operatori.
I diversi contributi evidenziano come per comprendere le forme e le modalità di accesso ai servizi sanitari da parte degli immigrati sia necessario uno sguardo ampio, non più limitato al contesto di vita attuale dei medesimi, ma esteso verso un’ottica transnazionale per includere le molteplici storie e traiettorie individuali, considerando le ragioni che portano alla scelta di emigrare sino a occasioni più contingenti come i viaggi di ritorno per curarsi nel paese di origine. È inoltre importante considerare lo sforzo svolto da operatori e organizzazioni per facilitare l’accesso ai servizi sanitari, considerando queste azioni come sempre più necessarie per rendere effettivo e adeguato il diritto all’assistenza sanitaria.