Criteri per sottoporre al Consiglio Direttivo dell’AIS
la proposta di riconoscimento
Il Consiglio Direttivo dell’AIS ha stabilito che i promotori di un’iniziativa didattica possono richiedere al CD dell’AIS l’attribuzione del titolo di Scuola dell’AIS solo in vista della terza edizione dell’iniziativa stessa.
Questo al fine di evitare che il titolo sia attribuito ad iniziative di corto respiro o prive del necessario seguito.
I promotori devono pertanto inoltrare al CD materiale idoneo a documentare l’avvenuto svolgimento delle due precedenti edizioni (dépliants, oppure manifesti, copie di circolari, elenco iscritti, o simili) ed una valutazione delle stesse.
Il documento con cui si chiede l’attribuzione deve naturalmente presentare le caratteristiche e gli obiettivi dell’iniziativa.
1. Programma e docenti:
Oltre a questo e al titolo, occorre presentare un programma della terza edizione corredato dai nomi dei docenti delle varie sedute, dai partecipanti previsti alle tavole rotonde, e simili.
Si deve far menzione di eventuali tutoraggi, esercitazioni e simili.
2. Luoghi:
La proposta deve indicare il luogo dove si terrà la scuola. Sicuramente la località, ma preferibilmente anche la struttura di accoglienza (albergo, convento, foresteria, serie di alberghi convenzionati, e simili).
3. Periodo e durata:
I proponenti sono invitati a non proporre iniziative che si sovrappongano ad altre scuole AIS già approvate, a meno che le due iniziative siano destinate a pubblici chiaramente diversi.
La scuola deve avere una durata di almeno 3 giorni, dei quali 2 interi (mattina e pomeriggio).
E’ auspicata la presentazione di un preciso calendario.
4. Target:
La proposta deve indicare se i destinatari sono giovani docenti, ricercatori, dottorandi, laureati, laureandi, o una qualsiasi combinazione di questi.
Deve indicare inoltre il numero massimo e il numero minimo previsto di partecipanti, e le conseguenze del mancato raggiungimento del minimo (rinvio / rinuncia / abbassamento del minimo / cambio di sede, etc.)
5. Ente organizzatore e responsabili:
La proposta deve indicare l’istituzione che organizza (dipartimento, centro interdipartimentale o interuniversitario, sezione dell’AIS, ente di ricerca non accademico, comitato ad hoc, etc.). E’ naturalmente possibile che gli enti organizzatori siano più di uno, della stessa natura o di natura diversa.
Deve inoltre indicare il/i responsabile/i scientifico/i con il suo status accademico, la composizione dell’eventuale comitato scientifico e del comitato organizzatore (con gli status accademici dei rispettivi membri).
6. Costi:
La proposta deve indicare le quote di iscrizione (eventualmente differenziate per i residenti nel luogo e pendolari e per chi invece deve trovare alloggio).
Sarà particolarmente apprezzato il fatto che la scuola abbia quote contenute e/o preveda facilitazioni (come la riduzione delle quote a certe condizioni) per la partecipazione di studenti.
7. Valutazione:
Il CD considererà positivamente il fatto che siano previste rilevazioni presso i partecipanti per valutare ex post il loro gradimento.
8. Eventi contestuali:
Il CD valuterà positivamente il fatto che siano previsti eventi culturali a latere (visite guidate a siti archeologici, basiliche, monumenti, parchi; conferenze extra programma, esibizione di gruppi musicali e coreografici, etc.)
Sulla base di tutti questi elementi di informazione il CD si riserva di valutare l’opportunità o meno di concedere all’iniziativa presentata il titolo di Scuola AIS.
9. Modalità per sottoporre la proposta:
La proposta dev’essere sottoposta all’attenzione del CD, inviando tutta la documentazione a:
Paolo Montesperelli
Via Sperandio 7
06125 Perugia
Cell. 349/3594019