"I censimenti del 2011 rischiano di saltare per il mancato stanziamento da parte del Governo dei fondi necessari. Occorrono circa 500 milioni di euro. Ma nel caso i censimenti non venissero fatti, l'Italia verrebbe multata per una cifra di pari entità. La situazione è preoccupante vista l'importanza dei dati censuari per il governo del paese e per la ricerca scientifica. Per questo 23 associazioni scientifiche hanno sottoscritto un appello al Presidente del Consiglio per sollecitare lo stanziamento, tenuto conto anche dei tempi ormai stretti per avviare la complessa macchina dei censimenti".