Evento promosso da Aicun, Dipartimento CoRiS, Egea, in collaborazione con Kingdom of the Netherlands

Martedì 6 novembre 2012, ore 15.30 – Centro Congressi d’Ateneo

Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113

L’epoca del 2.0 è stata contraddistinta da un’elevata euforia digitale, in parte giustificata dalle innumerevoli opportunità offerte dalla rete al sistema sociale nel suo complesso. Spesso però l’euforia ha contagiato la ricerca scientifica e in alcuni casi ha impedito che si analizzassero con occhio rigoroso e critico le trasformazioni sociali connesse al digitale.

È sicuramente immune da questo rischio Geert Lovink, importante studioso olandese, che martedì 6 novembre 2012 sarà ospite d’eccezione del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dove incontrerà e si confronterà con studenti e ricercatori.

Geert Lovink è Associate Professor in Media Studies all’University of Amsterdam ed è fondatore e direttore dell’Institute of Network Cultures. Autore e promotore di progetti di comunicazione indipendente quali The Digital City, Nettime, Fiberculture”, è stato tra gli organizzatori delle conferenze WetWare, Next Five Minutes, Ars Electronica. In Italia ha da poco pubblicato conEgea della Bocconi il suo nuovo saggio Ossessioni collettive (titolo originale Networks without a cause).

Nella mattina del 6 novembre il prof. Lovink terrà un seminario, aperto ai dottorandi e a tutti i giovani studiosi del CoRiS, dal titolo Networking is Notworking a partire dalle ore 10.30 presso l’Aula Mauro Wolf del Dipartimento.

Nel pomeriggio, invece, si confronterà pubblicamente sui temi della rete presso il Centro Congressi d’Ateneo. Nell’incontro, dal titolo Per una critica della ragione digitale, dopo i saluti diGiuseppe Venanzoni, Preside della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, seguirà l’intervento di Geert Lovink che avrà come discussant Carlo Antonelli, Direttore di Wired e Antonio Di Stefano, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale.

Le conclusioni saranno affidate a Mario Morcellini, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale.