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Da tempo esistono proposte teoriche, spesso avallate da ricerche ed esperienze locali, che indicano la necessità e l’utilità di sviluppare l’empowerment e l’engagement dei curati (definiti in modo eclettico come “pazienti”, “clienti”, “assistiti”, “cittadini”, “care-receiver”, “cared-for person”, ecc). Si parla, a tal proposito, di “consenso informato”, di “cittadinanza attiva”, di “scelte condivise di cura” e di molte altre proposte che vanno nella direzione di assegnare un nuovo ruolo al curato e di mutare i concetti, la terminologia, i comportamenti ancora oggi prevalenti nel mondo sanitario.

Il convegno, promosso dal Laboratorio Paracelso e programmato nelle giornate del 4-5 Maggio 2018 (Ferrara),  si propone, in primo luogo, di essere un luogo di incontro di diverse proposte che, potenzialmente, vanno in una direzione convergente al fine di una conoscenza e comunicazione reciproca.

In secondo luogo, il convegno si propone di mettere sul tappeto proposte organizzative, formative e culturali che possano favorire la transizione verso nuovi rapporti di cura nel campo sanitario e di salute.

In terzo luogo, il convegno si propone di sviluppare alcune proposte relative alla cura di sé in termini di  metodologie per favorire la resilienza e la salutogenesi, nonché di spazi operativi e associativi utili a prefigurare un nuovo assetto del continuum di salute.

In riferimento a questa premessa, il Comitato scientifico invita a presentare proposte di contributi in merito ai temi e aspetti sopra evidenziati.

Info: http://paracelso.unife.it/index.php/notizie/19-quale-ruolo-della-persona-in-cura