Luigi Tronca

Il volume presenta i risultati dell’indagine “Scuola e coesione sociale in Italia”, svolta nell’ambito dell’Azione di Ricerca Interdisciplinare di Dipartimento – SCUOLA (ARIdip – SCUOLA) del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona. A partire da una prospettiva di ricerca interdisciplinare, si studia il nesso tra azioni che la scuola mette in atto e produzione di coesione sociale in Italia. Dopo aver definito il quadro storico-pedagogico del suddetto nesso, dal secondo dopoguerra a oggi, si presentano alcune indagini empiriche, connesse tra loro all’interno di un unico disegno di ricerca. Tali indagini consentono di affrontare l’analisi delle strategie attraverso le quali la scuola, come entità istituzionale, incide sulla creazione del “buon cittadino”, ovvero di una persona dotata di senso civico e capace di aprirsi all’altro e alle istituzioni. L’ambito di studio oggetto delle ricerche empiriche è stato quello del primo ciclo di istruzione. Le indagini hanno riguardato il personale docente e dirigente, studenti e genitori di alcune scuole primarie e secondarie di primo grado statali, un campione di famiglie residenti in Italia, con almeno un figlio in età compresa tra i 6 e i 14 anni e frequentante il primo ciclo di istruzione in una scuola statale, e alcuni CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), coinvolgendo, in questo caso, oltre agli studenti, il personale docente e dirigente. Le scuole mostrano una capacità rilevante d’incidere sulle virtù civiche, non solo degli studenti ma anche delle loro famiglie, e ospitano legami capaci di avere una valenza universalistica e di favorire il reciproco riconoscimento tra gli individui, che gioca un ruolo positivo sull’engagement emotivo degli studenti. Le attività scolastiche per il rafforzamento della coesione sociale sono positivamente connesse con il rendimento scolastico degli studenti e contribuiscono a determinare positivamente la fiducia nelle istituzioni pubbliche dei loro genitori. I CPIA risultano capaci di produrre le condizioni per la creazione di legami tra gli studenti. L’impatto positivo sulla coesione sociale delle istituzioni considerate emerge con chiarezza.