AdunanzA del 12-13-14 GIUGNO

Passaggi di settore dei ricercatori a tempo determinato: Con lo scopo di ampliare gli elementi per valutare la congruenza tra l’attività di ricerca svolta dal ricercatore a tempo determinato con quella riguardante il SSD verso il quale egli chiede il passaggio, il CUN ha adottato una determinazione, nella quale si sottolinea l’opportunità che ai documenti richiesti sia allegato, sempre nel caso dei ricercatori a tempo determinato, il contratto stipulato con l’Ateneo. La determinazione sarà inviata a tutti i Rettori delle Università italiane e, per conoscenza, al Ministro.

Testo della determinazione: https://www.cun.it/uploads/6888/passaggi%20SSD%20ricercatori13giugno2018.pdf

Guida alla presentazione delle domande: https://www.cun.it/documentazione/guida-alla-presentazione-delle-domande-per-i-passaggi-di-ssd-sc-e-msc/

Parere in merito ai contenuti formativi del corso intensivo di formazione: il CUN ha dato avvio ai lavori volti ad indicare i contenuti del corso intensivo di formazione di cui al comma 597 della Legge 205/2017  (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020), che andrà organizzato dai Dipartimenti e dalle Facoltà di Scienze dell’educazione e della formazione, anche tramite attività di formazione a distanza. Il CUN ha già identificato le conoscenze e le competenze al cui sviluppo il corso intensivo dovrà essere rivolto e ha inoltre deliberato che il parere dovrà tenere conto:

a) della tabella delle attività formative della Classe L-19 (Scienze dell’educazione e della formazione);

b) della natura professionalizzante del corso intensivo;

c) della composizione dell’utenza potenziale;

d) della proposta di curricolo elaborata dalla Conferenza Universitaria Nazionale di Scienze della Formazione (CUNSF), condivisa dal Coordinamento Nazionale dei Corsi di Laurea in Educazione e Pedagogia (CoNCLEP), espressione dei Corsi di Laurea nella classe L-19 (Scienze dell’educazione e della formazione);

e) dell’eventuale possesso di diversi titoli universitari da parte di coloro che già operano in qualità di educatore.

Prime audizioni sulle nuove classi di laurea: Il CUN, alla luce di quanto proposto sulla classificazione dei saperi e sul sistema dei corsi di studio (v. “CUN News” n° 53 dell’11/5/2018) , il 14 giugno ha dato avvio alla consultazione dei soggetti sia del mondo accademico sia della società civile, al fine di acquisire valutazioni in merito all’identificazione di nuove classi di laurea e di laurea magistrale. Nel corso della prima audizione è stata discussa l’opportunità di creare una classe di laurea magistrale in Data Science. L’elenco degli invitati e dei partecipanti a questa prima audizione, diffusa anche in diretta streaming, è disponibile sul sito CUN dove saranno pubblicate anche le memorie depositate dagli auditi.

Nel corso dell’audizione sono intervenute, fra gli altri, Enrica Amaturo (Presidente Associazione Italiana di Sociologia) e Carla Facchini (Presidente della Conferenza nazionale dei Direttori e responsabili didattici di area sociologica).

Elenco delle audizioni: https://www.cun.it/homepage/evidenza/nuove-classi-di-laurea-le-audizioni-del-consiglio-universitario-nazionale/

Elenco degli invitati alla prima audizione: https://www.cun.it/uploads/6882/Elenco%20invitati%20LM%20Data%20Science.pdf?v=

 

PROSSIMA ADUNANZA: 3-4-5 luglio 2018

ALTRE NOTIZIE

Presentazione del modello di aggiornamento e razionalizzazione della classificazione dei saperi accademici e del sistema delle classi dei corsi di studio: il 29 maggio presso il MIUR è stato presentato ufficialmente, in seduta pubblica e in diretta streaming, l Parere generale del Consiglio Universitario Nazionale, in risposta alla nota ministeriale dell’11 gennaio 2018, contenente il modello di aggiornamento e razionalizzazione della classificazione dei saperi accademici e del sistema delle classi di corsi di studio (v. “CUN News” n° 53 dell’11/5/2018). Inizialmente sono intervenuti: Carla Barbati (Presidente CUN), Marco Mancini (Capo Dipartimento per la formazione superiore e la ricerca), Gaetano Manfredi (Presidente CRUI), Paolo Miccoli (Presidente ANVUR), Andrea Lenzi (Presidente CNGR). Il Parere del CUN è stato presentato da Marco Abate (Coordinatore della “Commissione Didattica”) e da Maria Rosaria Tiné (Coordinatrice della “Commissione Ricerca”).

E’ seguito un ampio dibattito,nel quale sono intervenuti singoli docenti e rappresentanti delle comunità scientifiche.  Fra questi, è intervenuto anche Francesco Amoretti, Presidente della neo-costituita Consulta delle Scienze Politico-Sociali, che ha illustrato un documento unitario, redatto da tutte le associazioni ad essa aderenti. Il testo di questo documento può essere richiesto a me (paolo.montesperelli@uniroma1.it) o allo stesso Amoretti: coordinamentoarea14@gmail.com

Presentazione di Marco Abate: https://www.cun.it/uploads/6812/Presentazione%20di%20Marco%20Abate.pdf?v=

Presentazione di Maria Rosaria Tiné: https://www.cun.it/uploads/6812/Presetazione%20di%20Maria%20Rosaria%20Tin%C3%A9.pdf?v=

 

Incontro ANVUR sul progetto TECO: Presso l’Aula Magna dell’Università di Roma La Sapienza, il 12 giugno si è svolto un incontro organizzato dall’ANVUR sul tema “La valutazione delle competenze trasversali e disciplinari degli studenti universitari: il progetto TECO”. Nell’incontro, al quale ha partecipato Marco Abate (Coordinatore della “Commissione Didattica” del  CUN), sono stati presentati i risultati della sperimentazione svoltasi quest’anno attraverso la somministrazione, a studenti iscritti al primo e al terzo anno di corsi di laurea, di test riguardanti competenze trasversali di “Literacy” e “Numeracy”. Inoltre è stata descritta una sperimentazione di test sulle competenze disciplinari rivolti a studenti di Infermieristica, Fisioterapia e Radiologia medica ed elaborati a partire dai progress test delle professioni sanitarie.

 

Nota sulla ripartizione FFO: L’11 giugno la Direzione Generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore ha inviato ai Rettori e Direttori Generali delle Università Statali e non Statali una nota relativa ai dati necessari per la  ripartizione del FFO e del contributo L. 243/1991 anno 2018. Con la nota, la Direzione Generale rammenta agli Atenei la necessità di un costante monitoraggio dei dati inseriti nelle banche dati ministeriali e che sono utilizzati, fra l’altro, per il riparto delle risorse statali. Con nota n. 4037 del 27 marzo c.a. è stato fatto già presente agli Atenei che il Ministero prenderà come riferimento per il riparto del FFO e del contributo ex L. 243/1991 per l’anno 2018 i dati risultanti dalle banche dati ministeriali (in particolare l’anagrafe nazionale degli studenti) entro il prossimo 29 giugno 2018. Nella nota si riportano le principali variabili che saranno utilizzate per il riparto 2018.