ADUNANZA DEL 6-7-8 NOVEMBRE 2018

Proposte per un aggiornamento dei percorsi formativi: Il 6 novembre, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale dell’Università di Torino, il CUN ha presentato in seduta pubblica lo stato di avanzamento delle proposte di nuove classi (di laurea, anche a orientamento professionale, e di laurea magistrale). Sono intervenuti: Gianmaria Ajani (Rettore Univ. Torino), ,Carla Barbati (Presidente CUN), Gaetano Manfredi (Presidente CRUI), Paolo Miccoli (Presidente ANVUR), Marco Abate (Coordinatore Commissione Didattica del CUN). È poi seguito un dibattito. L’evento è stato anche trasmesso in diretta streaming (cfr. “CUN News n° 61 del 2 novembre 2018).

Questo incontro segue le audizioni promosse dal CUN e svoltesi a giugno e luglio, per acquisire opinioni da esponenti rappresentativi dell’accademia, della ricerca, della società e del mondo del lavoro (cfr. “CUN News” n. 58 del 3 agosto 2018).

Incontro col Museo Egizio di Torino: il 5 novembre i Consiglieri del CUN sono stati ricevuti dal Museo Egizio di Torino. Dopo i saluti istituzionali (resi, fra gli altri, dal capo dipartimento MIUR, Prof. Giuseppe Valditara, e dalla Presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, dott.ssa Evelina Christillin), si è tenuta una lectio del dott. Christian Greco, direttore del Museo. Successivamente si è svolta la visita alle Collezioni, guidata dai più alti livelli del Museo.

L’incontro si è rivelato una proficua occasione per delineare il contributo del sistema museale nazionale alla formazione universitaria.

Intervento del Prof. Giuseppe Valditara: il 7 novembre è intervenuto in Aula il Prof. Giuseppe Valditara, Capo Dipartimento per la formazione e la ricerca del MIUR. In premessa, Valditara ha affermato che il CUN è un punto di riferimento fondamentale per il Governo, anche perché rappresenta al meglio la comunità universitaria. E’ seguito un dibattito, che si è configurato come un primo confronto su vari argomenti: la necessità di varare nuove classi di laurea e di rivedere quelle già esistenti; la riclassificazione dei saperi; il percorso di formazione universitaria degli insegnanti nel sistema scolastico; la disciplina delle chiamate dirette; etc.

La figura del professore straordinario a tempo determinato: il CUN ha approvato una Raccomandazione, rivolta al Ministro, in riferimento alla legge 230/2005 art. 1, c. 12. Questa norma prevede la possibilità, sulla base di convenzioni con soggetti pubblici o privati, di istituire temporaneamente posti di professore straordinario riservati a chi ha conseguito l’idoneità ad ordinario o ad altre persone in possesso comunque di elevata qualificazione scientifica e professionale.

Il CUN sollecita la riformulazione di questa norma, sia per i suoi limiti intrinseci,  sia alla luce di sue recenti applicazioni. In particolare il CUN chiede una più chiara differenziazione fra la figura di professore ordinario e quella di straordinario a tempo determinato; la limitazione delle attribuzioni di quest’ultimo; l’istituzione di procedure di selezione volte a garantire tanto la qualità del candidato, quanto la coerenza fra il suo profilo scientifico e il SSD attribuito; la definizione della consistenza numerica degli straordinari a tempo determinato.

Testo della Raccomandazione: https://www.cun.it/uploads/6995/ra_2018_11_08.pdf?v=