AVVISO

Cari colleghi, cari amici,

per ragioni prudenziali nei confronti del mio stato di salute ho presentato, con rammarico, le mie dimissioni da Consigliere del CUN. Spero di essere stato utile in questi anni e in ogni caso ho avvertito la vostra attenzione: ve ne sono davvero grato.

A questo punto cessa la pubblicazione di “CUN News”. Potete comunque informarvi andando nel sito del CUN.

Con le prossime elezioni suppletive verrà eletto chi mi sostituirà. Ricordo che comunque nel Comitato dell’Area 14 continuano a svolgere la propria attività − con grande competenza e generosità − Alessandro Arienzo e Rocco Giurato, coi quali  si è costituito nel nostro Comitato un ottimo clima di collaborazione e amicizia. Li ringrazio molto.

Auguro a voi e alle vostre famiglie un buon proseguimento dell’estate ed un sereno futuro.

Paolo Montesperelli

 

ADUNANZA DEL 30 – 31 LUGLIO

 

Fondo di finanziamento ordinario (FFO) delle università statali per l’anno 2019: Il CUN ha espresso il suo Parere di competenza sullo schema di Decreto Ministeriale recante i criteri per il riparto del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università statali per l’anno 2019. Nel documento, il CUN apprezza l’aumento di circa l’1,7% rispetto all’anno precedente del FFO complessivo (dai circa 7,327 miliardi di euro del 2018 ai circa 7,450 miliardi del 2019); a ciò si aggiunge l’incremento di circa il 5% già avvenuto nel corso del 2018 rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il CUN rileva come tale dote di risorse non sia ancora sufficiente a garantire il corretto funzionamento del sistema universitario; e tale rilevo critico viene rafforzato dalla comparazione col quadro internazionale.

Il CUN rileva altresì come l’incremento di finanziamento totale, pari a circa 469 milioni nell’ultimo biennio, sia interamente dedicato a interventi specifici vincolati (principalmente relativi ai dipartimenti di eccellenza e ai piani straordinari per RTDb), mentre ormai da molti anni la somma di quota base, premiale e perequativa è in costante diminuzione. Tale andamento minaccia la sostenibilità economica prospettica delle missioni istituzionali delle Università.

Nel ribadire l’insufficienza complessiva delle risorse pubbliche destinate al sistema universitario, il CUN chiede che siano recepite le proprie osservazioni all’interno dello schema di decreto, esprimendo comunque un parere favorevole sui criteri generali di riparto.

https://www.cun.it/uploads/7119/Parere_31_07_2019_003.pdf?v=

 

Programmazione delle università 2019-2021 valutazione periodica dei risultati: Il CUN ha espresso il suo Parere di competenza sullo schema di decreto con il quale sono state definite le linee generali d’indirizzo della programmazione universitaria per il triennio 2019-2021 e gli indicatori per la valutazione periodica dei risultati.

Il Consiglio rileva come lo schema di decreto rifletta in gran parte la struttura del decreto sulla programmazione triennale precedente; apprezza altresì che si riservi una parte del FFO a azioni di programmazione autonomamente individuate dagli atenei.

Tuttavia, con riferimento alla valorizzazione della “autonomia responsabile”, il CUN rileva come questa sia fortemente limitata da una valutazione sui soli indicatori riportati nella tabella 4 dell’allegato 1, mentre nella precedente versione dell’autonomia responsabile gli atenei potevano scegliere preventivamente gli indicatori sui quali essere giudicati.

Il Consiglio, inoltre, sottolinea come appaia improprio che in un decreto dedicato alla programmazione triennale siano inseriti elementi di potenziale trasformazione della veste giuridica delle università non statali o la possibilità per le scuole di alta formazione già attive presso pubbliche amministrazioni di diventare università. Pertanto, esprime parere complessivamente favorevole ma sottolinea alcune criticità e osservazioni sugli artt. 3 e 6 e, relativamente a tali specifici punti, esprime parere negativo.

Testo integrale: https://www.cun.it/uploads/7118/Parere_31_07_2019_002.pdf?v=