L’Associazione

L’Associazione Italiana di Sociologia si è costituita per formare una “comunità scientifica”, cioè un luogo di riflessione, confronto, dibattito, crescita professionale, riappropriazione delle tematiche specifiche della Sociologia, in dialogo con la società civile, le istituzioni e le altre comunità scientifiche nazionali ed internazionali.

L’AIS è membro collettivo dell’ International Sociological Association e dell’European Sociological Association.

L’Associazione Italiana di Sociologia nasce il 15 dicembre 1983.
Dalla sua costituzione ad oggi, i Presidenti dell’AIS sono stati: Achille Ardigò, Francesco Alberoni, Luciano Gallino, Mario Aldo Toscano, Pierpaolo Donati, Laura Balbo, Giandomenico Amendola, Roberto Cipriani, Antonio de Lillo, Alessandro Bruschi, Paola Di Nicola.

Nel definire i propri obiettivi, articolati nello Statuto, l’AIS intende contribuire allo sviluppo degli studi sociologici in Italia; alla promozione degli interessi culturali e professionali dei suoi soci; alla creazione e al coordinamento delle strutture istituzionali necessarie per la ricerca; alla formazione universitaria e post-universitaria degli studiosi di discipline sociologiche; all’incontro e alla cooperazione tra gli studiosi, in particolare con l’organizzazione periodica di convegni a carattere disciplinare ed interdisciplinare.
L’Associazione, inoltre, cura rapporti con Associazioni nazionali e internazionali.

Attualmente l’Ais si articola in 13 sezioni: Economia, lavoro e organizzazione (sciolta dal 30/01/16), Metodologia, Politica sociale, Processi e istituzioni culturali, Sociologia del diritto, Sociologia dell’educazione, Sociologia politica, Sociologia della religione, Sociologia della salute e della medicina, Sociologia del territorio, Studi di Genere, Teorie sociologiche e trasformazioni sociali, Vita quotidiana.

Obiettivo prioritario dell’AIS è contribuire alla crescita e al rafforzamento della comunità scientifica, favorendo i processi di scambio e di confronto tra le sezioni dell’Associazione e con le diverse realtà scientifiche nazionali e internazionali.

L’Associazione intende valorizzare temi e specificità del sapere sociologico, interagendo parallelamente con i soggetti istituzionali di maggior rilievo.
In quest’ottica, la comunità va intesa come un unicum, ovvero come spazio di produzione scientifica e come strumento di confronto tra quanti hanno interesse a diffondere le principali problematiche della ricerca sociologica.
Risulta essenziale, dunque, rifocalizzare l’attenzione sulla figura del sociologo, le cui potenzialità critiche e operative vanno intese come fondamentali nella definizione di un proficuo rapporto di cooperazione con la società civile nel suo complesso.

L’identità professionale del sociologo non può disattendere, infatti, la diffusa aspettativa collettiva legata alla dinamicità delle trasformazioni sociali.
Fondamentale è l’impegno dell’AIS nei confronti dei giovani studiosi e ricercatori: le attività legate al “Forum giovani” sono il frutto di una rete collaborativa tra Dipartimenti e Corsi di Dottorato.
Non da ultimo, è indispensabile che l’AIS acquisisca maggiore visibilità internazionale, obiettivo raggiungibile con una crescita oggettiva della qualità dei risultati scientifici e della loro diffusione.
Attraverso gli strumenti attivi e quelli programmati, l’Associazione promuove una strategia di internazionalizzazione con cui diffondere e mettere a confronto gli apporti scientifici più significativi della comunità dei sociologi.