Nella contingente crisi economica, politica e culturale, che sta investendo il mondo industrializzato, finanziarizzato e consumista, è sembrato opportuno avvicinare tre “sistemi” fortemente implicati nei temi della progettazione e dell’azione sociale: la ricerca e la formazione, la politica istituzionale chiamata a governare i sistemi di welfare e i professionisti che fattivamente vi operano, con particolare riferimento al servizio sociale.

Si sono pertanto invitati a convegno studiosi e docenti, professionisti ed esperti del “sociale”, politici e amministratori, che si confronteranno su possibili chiavi di lettura e indicazioni di prospettiva, per affrontare l’emergente fragilità sociale e l’incompletezza delle misure di welfare.

La crescente realtà di disagio, di vulnerabilità e di povertà di molte persone e famiglie verrà analizzata da diverse angolature interrogandosi sulle politiche e sui servizi di cui disponiamo nonché sulle realistiche attese di mutamento, di crescita professionale degli operatori, di qualificazione dei servizi e degli strumenti di protezione sociale, di sviluppo comunitario solidale.

L’auspicio, nello scrutare tali orizzonti, è quello di mantenere una visuale ampia, per cogliere il contesto in cui si esprime il disagio, e una focalizzazione mirata, per intravedere piste operative concrete, legate alla competenza degli operatori, alla capacità delle organizzazioni pubbliche e di terzo settore, agli spazi partecipativi e di cittadinanza attiva.

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