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Dal 24 al 29 giugno presso l’Università di Urbino Carlo Bo si terrà il Digital Media Studies Week, un evento della durata di una settimana che vedrà il susseguirsi di due convegni di rilevanza internazionale aperti a tutti gli studiosi di media e comunicazione.

Lunedì 24 giugno si inizierà con il primo Flashpoint Symposium dell’Association of Internet Researchers (AoIR) dal titolo “Below the Radar: Private Groups, Locked Platforms and Ephemeral Contents”.

Il convegno discuterà la svolta delle piattaforme di social media verso contenuti impermanenti e le restrizioni imposte all’accesso ai dati da parte degli studiosi che ha portato alcuni autori a parlare di “post API era”, sollecitando una riflessione sulle conseguenze teoriche, metodologiche ed etiche di questi cambiamenti nel campo degli Internet Studies. I due keynote speaker dell’evento saranno Crystal Abidin, inclusa tra i Forbes 30 Under 30 Asia (2018) e tra i Pacific Standard 30 Top Thinkers Under 30 (2016), e Rebekah Tromble, che guida un progetto selezionato da Twitter per valutare la “salute delle conversazioni” sulla piattaforma.

Dal 25 al 29 giugno sarà invece la volta della 15th ISA-RC51 Conference in Sociocybernetics (International Sociological Association – Research Committee 51 on Sociocybernetics), dal titolo ““Dark Ages 2.0”: Social Media And Their Impact”. Alla luce delle problematiche più attuali, gli studiosi si interrogheranno su un ambiente digitale la cui complessità senza precedenti si sta rivelando difficile da governare sia dal punto vista normativo che per gli utenti e le piattaforme stesse.

Le iscrizioni ai due convegni resteranno aperte fino al 1 giugno 2019.

Maggiori informazioni sul programma e le modalità di registrazione sono disponibili al sito web dell’evento: https://sites.google.com/uniurb.it/dms-week/home.