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Il rapporto tra disuguaglianze e genere risulta sempre più importante per comprendere le dinamiche di sviluppo socioeconomico in Europa. Nel contesto attuale, segnato da grandi mutamenti, la sfida non è più solo quella di conciliare “tempi di vita” e “tempi di lavoro”, “produzione” e “riproduzione” in un regime centrato sulla famiglia nucleare tradizionale e su un parziale accesso delle donne al mercato del lavoro. Piuttosto, di ipotizzare e articolare nuove politiche di sostegno al work-life balance che tengano conto: delle trasformazioni strutturali del mercato del lavoro, determinatisi a partire dalla grande crisi del 2007; dei bisogni di realizzazione personale; dei mutamenti che hanno investito la sfera del genere (identità, ruoli, relazioni); del notevole cambiamento nella struttura e nelle traiettorie delle famiglie (istituzioni sempre più plurali), in un quadro di crescente invecchiamento della popolazione. Ci troviamo in un momento storico caratterizzato da dinamicità e fluidità, concetti che tagliano trasversalmente la dicotomia “sfera pubblica” e “sfera privata”, producendo nuovi rischi e crescenti sfide per individui, gruppi sociali e territori. In che misura lo sviluppo del welfare in Europa sta tenendo conto di questo nuovo scenario? Come le politiche sociali europee e nazionali stanno rimodulando il sostegno alla conciliazione, anche in funzione di un contrasto alla povertà? Attraverso quali strumenti le “nuove famiglie” sono incluse (se e quando lo sono) all’interno delle politiche di welfare? Quali sono, prevedibilmente, gli scenari futuri?

Partendo da questi interrogati generali, tutte le interessate e gli interessati possono inviare una proposta di paper, di carattere empirico e/o teorico, sull’intreccio tra genere, generazioni, conciliazione, diseguaglianze, povertà e politiche di welfare − in particolare su una o più delle seguenti tematiche:

  • Donne, uomini e politiche di conciliazione in Italia e in Europa;
  • Mutamenti familiari, nuove famiglie e welfare state;
  • Politiche sociali e sostegno alle genitorialità;
  • Mercato del lavoro, disuguaglianze di genere e welfare;
  • Migrazioni, genere e welfare state;
  • Donne, uomini e povertà;
  • Generi, generazioni e politiche sociali;
  • Generi, salute, disuguaglianze e welfare state.

Vedi la call completa (scadenza prorogata al 20 settembre)