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La transmedialità è una condizione che si impone come generalizzata nelle comunicazioni digitali oggi. Sempre più i racconti mediali e varie forme di comunicazione sono presenti su diverse piattaforme talora con varianti molto significative sia nelle forme di comunicazione sia nelle modalità di interazione con i pubblici di riferimento.

Non per caso, una gran parte delle ricerche e degli studi usciti specialmente negli ultimi tre anni insistono sulle forme di co-costruzione fra apparati produttivi e culture partecipative nelle pratiche delle comunicazioni transmediali. Assieme a questo, la transmedialità implica un posizionamento diverso della ricerca e dell’analisi socio-comunicativa.

In un contesto contemporaneo che vede crescere l’ibridazione tra spazio fisico e spazio digitale, “transdisciplinare” è un termine-concetto dalle risonanze di significato diverse da quelle dell’interdisciplinarietà e della multidisciplinarietà, perché investe la necessità di una sistemazione integrata e, insieme, plurima, delle prospettive analitiche. Dunque è l’esatto contrario di quella monodisciplinarietà che invece sta funzionando come criterio selettivo della valutazione delle attività universitarie e della ricerca da parte di organismi a ciò preposti. La transdisciplinarietà è per questo anche un’ottima chiave per sviluppare un dibattito sulla contraddizione (anche politica, ma non solo…) fra necessità di leggere e interpretare i cambiamenti in atto, provocati dall’innovazione socio-mediologica, e gli standard e i vincoli spesso obbliganti, non sempre convincenti, che la ricerca scientifica, specialmente nei settori delle scienze umanistiche, è tenuta a rispettare per essere oggi riconosciuta.

Nel contempo, ragionare collettivamente e approfonditamente sui temi della transmedialità e della transdisciplinarietà può servire ad aprire nuovi fronti della ricerca scientifica, sia per gli aspetti metodologici che per l’individuazione di aree di indagine necessari per un sapere adeguato a ritmi e forme delle comunicazioni nell’età contemporanea.

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