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Imparare a ‘usare’ il futuro per intercettare i grandi cambiamenti in arrivo richiede coraggio, visione e capacità di sperimentare nuovi percorsi metodologici, organizzativi e formativi. Capire le dinamiche di lungo termine e sviluppare scenari sui diversi futuri possibili aiuta a ripensare le strutture delle organizzazioni. I cambiamenti demografici, tecnologici, ambientali e sociali costringono le professioni a diventare sempre più creative, modificando il concetto stesso di lavoro.

Il terzo incontro dei futuristi italiani è l’occasione per tutti gli studiosi e i professionisti di futuro di presentare il loro lavoro. Oltre al tema centrale del convegno, dedicato al futuro delle organizzazioni, sono previste sessioni dedicate ad altri temi, quali l’anticipazione nelle scienze umane e sociali, la previsione tecnologica, metodi ed esercizi di future studies. L’incontro prevede sia presentazioni tradizionali sia workshop interattivi.

Il meeting si terrà a Roma il 23 e 24 maggio presso la sede del CNEL, via Lubin 2 ed è organizzato dall’Associazione dei Futuristi Italiani e dal CNEL con il supporto dell’Italian Institute for the Future e del nodo italiano del Millennium Project.

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