in:

L’Università degli Studi di Perugia emana un bando rivolto ai giovani studiosi nel campo della sociologia e delle scienze sociali per la presentazione ed esposizione di un saggio sulle tematiche odierne relative al pensiero sociologico classico corroborato anche, se del caso, da una ricerca empirica. Il premio “Vilfredo Pareto per la sociologia” promosso dal CRISU, verrà assegnato ai candidati che faranno public speaking dimostrando rigore metodologico in lingua italiana, inglese, francese o spagnola, per la durata di quindici minuti. Tale occasione consiste in un riconoscimento pubblico,  con la consegna di un premio ricordo e la possibilità di pubblicare il contributo proposto su una rivista di scienze sociali. Una prima selezione dei candidati sarà effettuata dalla commissione sulla valutazione dei titoli presentati. Il public speaking si terrà il 11 ottobre 2018 in occasione del Convegno Internazionale “L’ultimo Simmel”, nel polo didattico di Narni dell’Università di Perugia. Ai candidati scelti dalla prima selezione, verrà data comunicazione via e-mail. L’argomento che i candidati potranno presentare dovrà riguardare un argomento sociologico a loro scelta, che rientri nel tema “Confini e convivenze”, cui è dedicata l’edizione del Festival della sociologia 2018.  Nelle scienze sociali è indispensabile un’adeguata formazione e preparazione alle competenze proprie della retorica. In ambito sociale il proprio grado di soddisfazione e le possibilità di successo in situazioni espositive dipendono significativamente dall’abilità di un parlante nel comunicare con chiarezza ed efficacia ciò che si intende dire di fronte a un pubblico. A ciò si aggiunge la rilevanza nelle scienze sociali del rigore metodologico nelle ricerche, rigore che permette che esse siano riconosciute dalla comunità scientifica e dalla società civile. Potranno esporre la loro riflessione in italiano, inglese, francese o spagnolo. Il publik speaking si terrà l’11 ottobre 2018 nella sede di Narni nell’orario che verrà indicato ai selezionati e davanti a una commissione presieduta dalla prof.ssa Maria Caterina Federici.

Visualizza la call completa