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Il ciclo di seminari vuole mettere al centro della attenzione la produzione cinematografica e televisiva (film, cortometraggi, video documentari sociali, serie televisive…) come produzione culturale sul futuro. L’obbiettivo è interessarsi a “messe in scena” del futuro ordine sociale che paiono “esasperazioni” del presente (amplificazioni di alcuni aspetti del presente che ne illuminano la paradossalità…), mostrando però al contempo attori sociali nel momento in cui superano il limite della propria capacità di sopportazione, e aiutandoci quindi a leggere possibili dispositivi di resistenza e disobbedienza. In tal senso, le produzioni che ci piacerebbe analizzare sono quelle al tempo stesso “distopiche” (alcune forme di disuguaglianza e di violenza presenti sono amplificate per mostrarne il funzionamento) e “possibiliste” (i protagonisti trovano modalità creative per modificare ciò che appariva inizialmente scontato).

In ciascun incontro programmato cambia il “futuro specifico” di cui ci si occupa. Si tratterà di temi diversi: precarizzazione del lavoro e futuro dell’autonomia; politiche securitarie, controllo, mass media e futuro della democrazia; frammentazione delle esperienze quotidiane e futuro del legame sociale; spostamenti, conflitti e futuro della cittadinanza; aspirazioni dell’infanzia, aspettative degli adulti e futuro stesso dell’infanzia.

Ma cambia anche la forma di “produzione culturale” sul futuro che vogliamo illustrare: cinema da grande distribuzione; cinema indipendente; cortometraggio; video documentario; ricerca sociale visuale e così via.

L’iniziativa tocca diverse sedi universitarie (Cagliari, Parma, Genova, Bologna), e si propone l’obbiettivo di valutare questo “formato seminariale”: l’invito, per chi è interessato ai linguaggi visuali, è proporre altri seminari-proiezioni come occasioni per valutare se e come film, corti, video documentari possano favorire l’analisi sociologica sul futuro possibile.

Luoghi e forme del dibattito, i modi cioè di discutere collettivamente i filmati, sono lasciati alla libera iniziativa, fermo restando l’intento di caratterizzare gli incontri come occasioni di lettura sociologica delle narrazioni prodotte e di riflessione metodologica sull’utilizzo dei linguaggi visuali.

Per essere selezionati nel programma “Proiettati nel futuro” tali forme del dibattito vanno descritte, insieme al tema, inviando la proposta a: vincenza.pellegrino @ unipr.it; sebastiano.benasso @ unige.it

Visualizza temi e date degli incontri – Programma aggiornato (Dicembre 2017)