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A cura di Mara Tognetti e Antonella Ciocia

Che cosa s’intende per benessere psico-fisico e relazionale? Quali ricadute ha sul welfare? Quali sono gli indicatori che influenzano lo stato di benessere? Come misurarli?

A partire dal rapporto Istat sul Benessere equo e sostenibile il numero s’interroga sulla pluralità delle dimensioni relative alla qualità della vita delle persone e intende riportare il punto di vista di diverse discipline sugli argomenti che ruotano intorno al concetto di benessere.

La proposta intende intercettare anche gli studi di natura più prettamente ergonomica poiché l’accento è posto anche sull’ambiente e sul clima organizzativo e relazionale. Se è vero che la maggior parte del tempo di vita si trascorre nei luoghi di lavoro, c’è da chiedersi, per esempio, quanto lo stress lavoro-correlato incida sulle relazioni amicali e familiari.

Quanto poi la mancanza di lavoro genera stress e uno stato di malessere, che vada oltre il disagio economico? Quanto incide lo svolgere un lavoro “usurante”, per tutto l’arco di vita lavorativa, a seguito delle modifiche apportate alle regole previdenziali, che hanno posticipato, tra l’altro, l’età di pensionamento?

Tuttavia non esiste un modo univoco per definire il concetto di lavoro usurante in una società in continuo mutamento organizzativo e valoriale. Questo è un altro aspetto che il numero intende approfondire. Che cosa s’intende per lavoro usurante? E quali indicatori possono definirlo?

Dal punto di vista delle politiche di welfare, invece, la diversa distribuzione delle strutture sanitarie sul territorio, in seguito alle recenti riorganizzazioni del settore, potrebbe aver avuto una diversa ricaduta sul benessere delle persone.

Le politiche preventive, poi, relative alla salute e alle fragilità sociali, non sono sufficientemente praticate dal sistema di welfare, che dispone di un budget sempre più residuale. Come la mancanza di politiche preventive incide sulla qualità della vita dei cittadini?

La fragilità dell’istituto familiare e famiglie in trasformazione in che misura incide sulla qualità della vita dei membri del nucleo?

Queste sono alcune suggestioni che intende intercettare il numero monografico dal titolo Oltre il Bes.

I potenziali autori di questo numero di Welfare & Ergonomia sono invitati a presentare entro il 15 settembre un long abstract di circa 3000 battute e, entro il 15 novembre, i loro contributi in forma integrale secondo la seguente suddivisione:

  • contributi teorici (soggetti a peer review) di non più di 25.000 battute;
  • ricerche empiriche (soggetti a peer review) di non più 25.000 battute
  • esperienze pratiche (non referate) non superiori alle 15.000 battute.

 

Indirizzi e-mail per spedire gli abstract

  • Mara Tognetti maragraziella.tognetti @ unina.it
  • Antonella Ciocia a.ciocia @ irpps.cnr.it
  • Antonietta Bellisari antonietta.bellisari @ irpps.cnr.it