L’entusiasmo per le nuove tecnologie e il loro indubbio fascino hanno portato in pochi anni a profonde modifiche dello stile di vita di gran parte del pianeta, sulle quali – come accade di frequente – non ci si è a atto interrogati, nel bene e nel male. Eppure, dopo McLuhan, la consapevolezza dell’influenza di un medium sul messaggio che veicola e su chi ne fa uso dovrebbe essere più viva e portare con sé un’attenta curiosità. Questo libro vuole iniziare a investigare i riflessi che la fulminea espansione del virtuale sta avendo sui modi di costruire relazioni nella società ed elaborare strategie che consentano di arricchire il mondo della vita, la sua materialità e corporeità, con la nuova dimensione del cyberspazio così che ne sia parte piuttosto che alternativa.