Nella società della globalizzazione e della transculturalità potrebbe sembrare inutile riflettere sui matrimoni misti, ossia forme di unioni che hanno superato il tempo e lo spazio della quotidianità per abbracciare modalità, stili comunicativi, pratiche della società plurale e del transnazionalismo.
Siamo invece convinti che anche all’inizio del nuovo millennio tali unioni rappresentino un’occasione importante per la società futura ma allo stesso tempo una sfida per quella attuale. Tale sfida, che assume caratteri collettivi e pubblici, è ancora più rilevante, in quanto ci si riferisce a un fenomeno in continua crescita.
Siamo dunque di fronte a un’unione in continuo divenire, che genera dinamiche e situazioni meticce, crea e influenza la società futura in modo diversificato e plurale ma a cui per via amministrativa viene negato il diritto di agency.
Il testo, pensato per fare il punto sugli elementi di continuità e di cambiamento che riguardano le coppie miste nel vecchio e nel nuovo millennio, è suddiviso in due parti. Nella prima si inquadra l’andamento dei matrimoni misti nel tempo cercando di fare il punto sul dibattito nazionale e internazionale. Nella seconda parte del volume, partendo da ricerche sul campo, gli autori evidenziano come concretamente i matrimoni misti si declinano nei diversi contesti e in relazione a questioni rilevanti come i conflitti di coppia, la scelta religiosa, i vincoli amministrativi che le burocrazie e i decisori pubblici dei diversi Paesi pongono nel tentativo di controllarli e di contenerli numericamente.