L’analisi computer-assistita dei dati testuali, sempre più abbondanti e disponibili nell’era dei Big e Open Data, rappresenta un ambito in continua espansione nella ricerca sociale. Al contempo, si pongono nuovi interrogativi teorico-metodologici, di cui si discute nel volume. Quanto i metodi di archiviazione, gestione e analisi computerizzata di dati testuali rappresentano opportunità o rischi per i ricercatori sociali? In contesti sempre più digitalizzati e popolati di verbosi social, quali prospettive derivano dalla collaborazione sistematica fra le scienze sociali e le scienze del computer?
L’analisi computer-assistita dei dati testuali consente di muoversi verso una riconciliazione tra la presunta opposizione di qualità e quantità, così forte nella storia della metodologia della ricerca sociale?
L’analisi dei processi di quantificazione connessi alla codifica di dati qualitativi si coniuga con riflessioni epistemologiche e considerazioni di metodo, riflettendo sulle modalità di conversione di dati testuali in dati numerici e sul ruolo dei software in tali processi. In presenza di corpora testuali sempre più estesi e spesso reperiti sul Web, i programmi informatici consentono velocità e sistematicità di analisi prima precluse, ma espongono anche il ricercatore a rischi di usi impropri, a discapito di correttezza metodologica e qualità delle analisi. Come destreggiarsi tra codifiche algoritmiche e interpretazione dei dati, in una continua ricorsività tra numeri e parole, ‘preservando’ la finalità di comprensione dei fenomeni sociali, senza limitarsi unicamente ad automatismi computerizzati?
Problemi teorico-metodologici che nel testo sono affrontati al fine di supportare l’analisi empirica, alla luce anche di una ricerca svolta su ambienti di comunicazione online.