Le persone che migrano dal Paese di origine, adulti o minori, incon­trano notevoli difficoltà nella costruzione di un nuovo progetto di vita. L’istruzione di base e la formazione secondaria rappresenta­no un capitale inestimabile per i processi di integrazione. In Italia cresce il numero degli adulti e dei minori stranieri non accompa­gnati che vengono a contatto con le strutture scolastiche attra­verso i CPIA (Centri provinciali di istruzione degli adulti) e molti sono i progetti di apprendimento permanente, presso scuole, cen­tri di formazione professionale, università e istituti di reclusione. Quali processi sociali sono implicati in questa formazione ‘necessaria’? In quali condizioni si arriva a conseguire buoni risultati educativi? Come reagiscono gli attori scolastici alle sfide della multiculturalità? Cosa sarebbe urgente realizzare per migliorare l’efficacia di queste policy formative? Il volume offre una selezione di studi sul rapporto tra migranti (in gran parte richiedenti asilo) e sistema scolastico-for­mativo pubblico, presentati alla Mid-term Conference “La sociologia e le società europee: strutture sociali, culture e istituzioni”, tenutasi a Catania il 5 e 6 ottobre 2018, nella sessione organizzata da AIS-Sociologia dell’Educazione.