In occasione del centenario della morte di Emile Durkheim (1858-1917), il volume propone, per la prima volta in lingua italiana, il contributo che Maurice Halbwachs (1877-1945) dedicò alla memoria del maestro dopo la sua morte.

La doctrine d’Emile Durkheim apparve nel 1918 per la Revue philosophique de la France et de l’étranger. Dietro l’appassionato commiato dal maestro da poco scomparso, Halbwachs ripercorre le tappe essenziali del pensiero di Durkheim, ne sintetizza i principali guadagni teorici e ne dischiude le principali linee attorno a cui si dispiegherà il suo lascito intellettuale. Le sue parole di allora suonano oggi quasi profetiche: «on peut dire dès maintenant qu’il y a réussi, et qu’il n’est point d’étude se rapportant à la nature humaine qui ne doive bientôt sentir l’influence organisatrice et vivificante de sa doctrine».

Il volume è arricchito da alcuni contributi che aiutano a contestualizzare e situare il contributo rispetto alla figura e alla produzione scientifica di Halbwachs, così come alla sociologia durkheimiana e alla cerchia degli allievi del maestro di Epinal.