Traduttore e curatore del volume: Emanuela C. Del Re

Mentre la relazione tra l’etica e la religione, e tra violenza e politica, sono oggetto di costante interesse, l’interfaccia tra religione e violenza resta uno degli aspetti più problematici del mondo contemporaneo. In linea con la tradizione storico-comparativa weberiana negli studi sulle religioni, questo libro esplora i tanti modi in cui religione e politica si ritrovano a volte insieme, a volte separati nelle diverse religioni e società del mondo. Attraverso l’analisi di numerosi studi di caso tra cui la monarchia, il matrimonio, la legge e le conversioni, Bryan S. Turner esplora diverse espressioni della secolarizzazione, inclusa la questione della separazione tra Chiesa e Stato, che può essere sia compromessa sia accantonata. Turner esamina i modi adottati dagli Stati nel gestire la religione in società diverse per cultura e religione, e conclude la sua analisi con una visione critica dei problemi contemporanei affrontando la teoria liberale della libertà di culto. La questione teorica di fondo è incentrata sulla necessità di individuare le condizioni alla base della legittimità del potere nelle società moderne che stanno sperimentando cambiamenti globali. Il volume è stato tradotto da Emanuela Del Re (insieme a Massimiliano Ruzzeddu e Nicolamaria Coppola) che ne ha anche curato l’edizione in italiano con una ampia prefazione. Un’ampia postfazione è stata realizzata da Roberto Cipriani.