
A inizio Novecento il volume di Lincoln Steffens inaugurò le pubblicazioni del giornalismo di inchiesta statunitense, denunciando la corruzione urbana presente nelle principali città americane. Il libro di Steffens, gli articoli e i testi di quei giornalisti – definiti muckraker – mostrarono con le loro indagini la corruzione diffusa nella politica, lo stravolgimento collettivo dell’ordine democratico e dei principi morali, le frodi continue nell’intervento pubblico, un pericoloso disinteresse di massa per il controllo della realtà sociale. L’attualità del volume ripropone la necessità dell’autonomia e indipendenza del lavoro giornalistico da ogni forma di potere. In un paese come l’Italia, nel quale la corruzione è endemica e la libertà di informazione è problema costante, questo libro è di continua attualità.