Emiliana Mangone

PITIRIM A. SOROKIN. REDISCOVERING A MASTER OF SOCIOLOGY

Editore:Vernon Press
ISBN:978-1-64889-732-0

Pitirim A. Sorokin è una figura controversa nella storia della sociologia, di cui rimane uno dei maestri. Chi legge Sorokin oggi deve però inquadrare la realtà storica vissuta dallo studioso (le sue esperienze russe e americane) perché l’evoluzione del suo pensiero ha avuto diverse fasi che corrispondono alla sua vita personale, familiare e professionale (ha fondato e diretto per molti anni il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Harvard). Il sociologo russo-americano sosteneva che i fenomeni socio-culturali devono essere studiati seguendo il loro dinamismo (nello spazio e nel tempo), poiché gli elementi costitutivi (personalità, società e cultura) sono in continuo cambiamento e non possono essere studiati separatamente.
Far rivivere il suo pensiero non è una forma di celebrazione, ma un momento di riflessione su come alcuni classici della sociologia siano ancora attuali e come, troppo spesso, vengano dimenticati. Ecco perché questo libro riprende le sue principali concettualizzazioni ancorandole alla società contemporanea, le cui trasformazioni sono spesso difficili da leggere, e soprattutto per evidenziare come il ruolo della sociologia come scienza abbia in parte perso di vista il suo fondamento ontologico di servizio all’umanità o di servizio pubblico.
I percorsi teorici intrapresi da Sorokin spaziano dalle dinamiche sociali e culturali alla mobilità sociale, e a molti altri temi come l’uomo e la società nelle calamità, o l’amore e l’altruismo – uno dei temi più recenti di Sorokin. Tutti questi temi possono rilanciare l’idea di una sociologia che tenga insieme le dimensioni micro, meso e macro e che ci permetta di prevedere i cambiamenti della società.

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