
Oltre il divario: povertà educativa e digitale come frattura delle democrazie contemporanee
Negli ultimi anni il dibattito pubblico e scientifico ha riportato con forza all’attenzione il legame sempre più stretto tra povertà educativa e povertà digitale, mettendo in luce come l’accesso diseguale alle opportunità formative e agli strumenti tecnologici non generi solo divari di competenze, ma anche nuove fragilità culturali e sociali. Si tratta di questioni che non riguardano esclusivamente la scuola, o i contesti formali di apprendimento ma chiamano in causa il funzionamento stesso delle comunità, il ruolo delle istituzioni, i processi di partecipazione democratica e di esercizio della cittadinanza. Queste dinamiche si collocano all’interno di un quadro di trasformazioni più ampio, che coinvolge la scuola, l’università, i servizi educativi, ma anche i territori, le politiche pubbliche e l’ecosistema informativo e digitale in cui oggi si producono conoscenze, competenze e identità. La call invita dunque a una riflessione ampia e articolata, funzionale tanto all’analisi dei fenomeni di povertà educativa e digitale quanto delle questioni più generali che attraversano i processi educativi contemporanei: inclusione, equità, innovazione didattica, mediazione culturale, nuove tecnologie, giustizia sociale. L’obiettivo è raccogliere contributi che, da prospettive disciplinari diverse, sappiano interrogare i cambiamenti in atto, mettendo in dialogo studi teorici, ricerche empiriche ed esperienze professionali o di intervento sul campo. Il testo deve essere inviato alla Redazione esclusivamente in formato Word (doc o docx), all’indirizzo e-mail: redazione@rivistauniversitas.it. Deadline: Scadenza per l’invio degli abstract ( 15 Gennaio 2026 ) – Scadenza per l’invio degli articoli ( 15 Giugno 2026 )
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