
The Living Archive: Memory, Heritage, and the Imaginary as an Infrastructure of Remembering
Ogni archivio è una decisione sull’oblio. Ciò che una comunità sceglie di preservare, ritrasmettere o lasciar svanire non è mai neutro: plasma il modo in cui ricordiamo, chi viene ricordato e quali futuri restano immaginabili. Dai miti e dalle fiabe al cinema, ai videogiochi, alle narrazioni generate dall’intelligenza artificiale, l’immaginario è una delle infrastrutture centrali attraverso cui la cultura archivia sé stessa — e attraverso cui viene contesa, governata e reinventata. Il quinto convegno annuale della European Fairy Tale Route invita studiose e studiosi, artiste e artisti, storyteller, professioniste e professionisti dei musei e operatrici e operatori culturali a esplorare l’immaginario non come vaso del passato, ma come infrastruttura vivente della memoria: sempre già contestata, sempre già politica, sempre già orientata verso il futuro. Accogliamo sia presentazioni accademiche (15 minuti) sia contributi esperienziali — laboratori, sessioni di narrazione, progetti di archivio partecipativo. Le sessioni sono organizzate attorno a quattro assi: l’immaginario come archivio sociale; patrimonializzazione e politiche culturali; memoria, trauma e sopravvivenza; archivi digitali, piattaforme e le nuove economie dell’immaginario. Link Scadenza per l’invio delle proposte: 31 luglio 2026.

