Ivano Scotti è ricercatore a tempo determinato in Sociologia dell’ambiente presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli Federico II, dove svolge attività didattica e di ricerca su ambiente, energia e trasformazioni territoriali. I suoi interessi si concentrano sulle transizioni socio-ecologiche ed energetiche, con attenzione alle implicazioni sociali dell’innovazione (comunità energetiche rinnovabili, microgrid, idrogeno verde e agrivoltaico) e ai nessi tra lavoro, conflitto, salute e sostenibilità. Il suo approccio integra analisi socio-territoriale, sociologia pragmatica e ricerca qualitativa, per comprendere come tecnologie, istituzioni e pratiche locali co-producono specifici percorsi di cambiamento. È responsabile scientifico dell’unità di ricerca UNINA nel progetto SBEP OCEAN-H2 (2025–2027) sulla produzione di idrogeno verde off-shore. Partecipa inoltre al progetto CNR FRICHAGRI (2024–2028) sulla rifunzionalizzazione delle terre agricole abbandonate, al progetto HORIZON LoCEL-H2 (2023–2026) sull’innovazione energetica delle comunità off-grid in Costa d’Avorio e Zambia, e al progetto LucAS, finanziato da Regione Basilicata, sullo stato di salute della popolazione e sulle condizioni ambientali regionali. È membro del coordinamento Democratizing Work Italia, review editor di Frontiers in Climate (Climate and Decision Making) e componente dei comitati scientifici delle collane Ecologie Radicali (Mimesis Edizioni) ed Energia e Società (Aracne editore). Tra le pubblicazioni recenti: Doing ownership’ in sustainable energy innovation in «Energy Research & Social Science», 2025, con coautori), Facing climate vulnerability in mountain areas in «Sustainability», 2023 e Pensieri, opere e omissioni: le comunità energetiche promosse dalle Curie italiane (in Piromalli, Democratizing energy, energizing democracy, 2025).
Email: