Claudio Bencivenga

TRA LE CARTE. FRAMMENTI DOCUMENTALI DELL’ATENEO PARMENSE (1861–1945)

Editore:Athenaeum
ISBN:978-88-32158-45-8

Il libro nasce da una raccolta privata di documenti originali relativi alla storia dell’Università di Parma e propone un percorso attraverso Regi Decreti, provvedimenti normativi, discorsi inaugurali, atti ufficiali, cartoline, sigilli, tableau fotografici, materiali goliardici e testimonianze iconografiche. L’intento è quello di far parlare le carte, ricostruendo alcuni passaggi significativi della vita dell’Ateneo parmense tra l’Unità d’Italia e la fine della Seconda guerra mondiale.

Il volume è aperto da una Presentazione del Rettore dell’Università di Parma, prof. Paolo Martelli, contiene una nota del prof. Piergiovanni Genovesi, storico contemporaneista e coordinatore del Gruppo di ricerca per la storia dell’Università di Parma, e una riflessione introduttiva della prof.ssa Tiziana Mancini, docente di Psicologia sociale. Questa articolazione restituisce bene la doppia natura del lavoro: da un lato raccolta documentaria e contributo alla memoria storica dell’Ateneo; dall’altro riflessione sul rapporto tra istituzioni, identità, appartenenza e comunità.

Il libro attraversa oltre ottant’anni di storia universitaria parmense, dal 1861 al 1945, seguendo alcune traiettorie: la trasformazione dell’Ateneo dopo l’Unità, il ruolo dei Regi Decreti nella ridefinizione degli assetti istituzionali, il pareggiamento, la vitalità della cultura studentesca, il rapporto con la città e con le istituzioni locali, le fasi di ridimensionamento e resistenza, fino alla frattura del fascismo, delle leggi razziali e alla riparazione postbellica.

All’interno del volume trovano spazio documenti che possono interessare ambiti disciplinari diversi. Per l’area giuridica, vi sono numerosi Regi Decreti, atti normativi e documenti sul pareggiamento e sull’assetto istituzionale dell’Università, oltre al discorso inaugurale del 1877–1878 del prof. Achille Cattanei, giurista parmense, dedicato alla commemorazione di Giovanni Battista Niccolosi, e al tableau dei laureandi in Giurisprudenza del 1905. Per l’area medica, il libro richiama il discorso inaugurale del 1860–1861 del prof. Luigi Caggiati, docente di Clinica Medica e già Protomedico del Ducato, i tableau dei laureandi in Medicina e Chirurgia, le vicende della Clinica chirurgica e la figura del prof. Guido Melli, docente di area medica colpito dalle leggi razziali del 1938 e poi reintegrato nel 1945. Per l’area veterinaria, sono presenti documenti relativi alla Scuola di Medicina Veterinaria, alla sua soppressione nel 1923 e al successivo ripristino come Regio Istituto Superiore. Per l’area chimico-farmaceutica, il volume comprende tableau dei laureandi in Chimica e Farmacia degli anni Venti e Trenta, con particolare attenzione anche alla presenza femminile nei percorsi scientifici dell’Ateneo.

Particolare rilievo assumono inoltre i discorsi inaugurali, le orazioni accademiche e i materiali visivi: non semplici testimonianze celebrative, ma fonti attraverso cui leggere l’autorappresentazione dell’Università, i suoi linguaggi pubblici, la costruzione della memoria istituzionale e il modo in cui l’Ateneo ha attraversato le trasformazioni politiche, sociali e culturali del Regno d’Italia.

Il libro può quindi essere letto come un piccolo repertorio documentario sulla storia dell’Università di Parma, ma anche come un contributo di public history: un tentativo di restituire alla comunità accademica e cittadina frammenti di memoria dispersi, collegandoli in una narrazione che tenga insieme storia istituzionale, cultura materiale, immagini, documenti, biografie e appartenenza.

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