
Lo sviluppo sostenibile è un tema molto controverso e dibattuto sia dagli studiosi sia dall’opinione pubblica. Nel presente volume il concetto viene declinato in riferimento ai sistemi socio-ecologici rurali del Mediterraneo, evidenziandone criticità e prospettive.
Attraverso contributi teorici, riflessioni metodologiche ed evidenze empiriche, si propone un confronto tra le sfide poste dalla crescente complessità ambientale, sociale e culturale dei territori rurali, adottando una prospettiva interdisciplinare e community-based.
Muovendo da una disamina delle principali teorie dello sviluppo, gli autori mettono in luce i limiti degli approcci meramente tecnici e standardizzati ai problemi socio-ambientali, proponendo l’integrazione tra saperi scientifici e conoscenze tacite come strategie di risposta alle sempre crescenti pressioni legate ai cambiamenti climatici.
Vengono inoltre proposti i risultati di due ricerche internazionali realizzate nell’area del Mediterraneo. Nelle esperienze empiriche condotte, i sistemi socio-ecologici vengono analizzati come sistemi culturali complessi nei quali l’interazione tra attori locali, istituzioni e ambiente naturale è determinante per l’elaborazione di soluzioni sostenibili.
Particolare attenzione è dedicata alle pratiche di ricerca-azione partecipata e all’utilizzo dei Living Lab come strumenti per la co-progettazione e la governance inclusiva.
Il volume offre un approccio teorico interdisciplinare e operativo utile a comprendere e ad affrontare la sostenibilità come processo sociale trasformativo.