Un percorso condiviso: bilancio del mandato 2023–2025

Care socie, cari soci,
nel momento in cui mi preparo a concludere il mio mandato come Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia, desidero condividere con voi una breve sintesi del percorso che abbiamo compiuto insieme in questi anni così intensi, significativi e di straordinaria vivacità.

Le attività scientifiche, le iniziative editoriali e le azioni di public engagement si sono intrecciate dando vita a un quadro di grande energia e rinnovata fiducia. Il continuo aumento delle adesioni (1050 associati) testimonia non solo la crescita della nostra Associazione, ma anche il valore del dialogo, della collaborazione e della visione comune che abbiamo saputo costruire.

Le attività di comunicazione e di public engagement, sviluppate in modo sistematico tra il 2022 e il 2025, hanno contribuito a rafforzare in profondità la nostra identità collettiva. Il sito rinnovato, reso più accessibile e supportato da procedure automatizzate, ha accolto 241 news, 253 annunci di convegni, 239 call, 25 contributi di sociologia pubblica e 273 pubblicazioni. Parallelamente, oltre mille contenuti sono stati diffusi sui social media, accompagnati da newsletter con un tasso di apertura straordinariamente elevato, da video e da un articolato lavoro grafico. L’Ufficio Stampa, operativo dal 2024, ha ampliato in modo significativo la visibilità dell’Associazione, rendendo l’AIS un interlocutore sempre più autorevole per i media, le sedi istituzionali e i contesti parlamentari.

Ripercorrere questo triennio significa riconoscere una storia di crescita, impegno e partecipazione, ma anche—e soprattutto—il valore delle persone e di una comunità scientifica che coltiva il piacere di stare insieme: la generosità delle socie e dei soci, la dedizione delle Sezioni, la competenza del Direttivo e l’impegno quotidiano di chi ha contribuito a rendere l’AIS un luogo aperto, dinamico e accogliente. Un luogo capace di riconoscere nella sociologia un sapere scientifico rigoroso, vivace e creativo: una disciplina che non solo interpreta il mondo, ma lo illumina, lo interroga e ne immagina i futuri possibili.

Sul piano scientifico, il convegno di inizio mandato a Milano (2023) dal titolo “I dilemmi della società Digitale”, il convegno di metà mandato dal titolo “Emozioni e ragioni nella società neoliberale” organizzato a Lecce (2024), e il  XVI Convegno di fine mandato svoltosi a Bergamo (2025) attorno al tema “Le sfide del Mediterraneo per l’Europa”, hanno rappresentato occasioni di particolare rilevanza, riunendo colleghe e colleghi da tutta Italia e dall’estero. Questi appuntamenti hanno segnato il compimento di un percorso ricco di iniziative: dall’esperienza di AIS Giovani, alla presenza attiva del Consiglio dei Saggi nei momenti più significativi della vita associativa, fino alle numerose attività promosse dalle Sezioni—convegni, seminari, summer e winter school, gruppi di studio—che hanno contribuito a consolidare una comunità scientifica dinamica, intergenerazionale e fortemente partecipata.

Anche l’ambito editoriale ha registrato un significativo rafforzamento, grazie alla continuità della rivista Sociologia Italiana – AIS Journal of Sociology e all’avvio della convenzione con EGEA per la pubblicazione in Open Access di lavori in lingua inglese, un passo decisivo verso una più ampia diffusione internazionale della sociologia italiana.

Concludo questo mandato con un sentimento di profonda gratitudine. Il mio primo ringraziamento va alla Vicepresidente Sonia Stefanizzi, che dal 1° gennaio 2025 assumerà la guida dell’AIS. Sono certo che saprà interpretare con originalità e sensibilità lo spirito che ha animato la nostra Associazione in questi anni, proseguendo nel solco tracciato e aprendo nuove prospettive.

Un grazie sincero a Massimo Pendenza per il suo prezioso e instancabile lavoro di segreteria, svolto con competenza e attenzione, e reso possibile anche grazie all’affiancamento costante di Micol Bronzini, Alessandra De Cataldo e Ferdinando Spina. Un ringraziamento speciale va a Biagio Aragona per l’eccellente cura editoriale dedicata alla nostra rivista, così come a Gea Ducci per il suo supporto nel coordinamento dell’ufficio stampa e a Roberta Teresa Di Rosa per l’impegno profuso nel dialogo con le colleghe e i colleghi del servizio sociale. Desidero inoltre ringraziare Francesco Antonelli, che ha presieduto la Consulta della Ricerca con dedizione, rigore e disponibilità.

Un ringraziamento sentito va anche a tutte le collaboratrici e i collaboratori che hanno accompagnato il lavoro dell’AIS con una rete preziosa, spesso invisibile ma essenziale: Tiziana Longo, responsabile della comunicazione; Valentina Nardecchia, responsabile dell’ufficio stampa; Carmelo Badalamenti per il supporto informatico; lo studio commercialista del dott. Rosario Gaeta; e Orsola Matriciano, manager del nostro editore Egea. Ognuno di loro ha contribuito con professionalità e dedizione al buon funzionamento dell’Associazione.

Un grazie, infine, a tutte le coordinatrici e i coordinatori delle nostre sezioni, e a tutte le socie e i soci: per la fiducia, per la partecipazione, per la gentilezza e per i sorrisi con cui avete accompagnato questo percorso. In questi anni abbiamo imparato, discusso, immaginato e, soprattutto, condiviso. È stata un’esperienza preziosa, che porterò con me.

Il Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia (2023-2025)
Prof. Stefano Tomelleri

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